Il Master in Assistente del Patologo: tecniche autoptiche, istologiche e molecolari in Anatomia Patologica e Medicina Legale prepara i laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico (TSLB) o figure professionali equivalenti con le basi culturali e le competenze operative necessarie a espletare azioni di alta specializzazione tecnica complementari all’attività diagnostica e clinica dell’anatomia patologica.
L’obiettivo del Master è coerente con il progetto di aiutare il patologo nelle attività di minore impegno diagnostico, cogliendo con ciò il risultato di contrarre i costi e di abbreviare i tempi di refertazione, senza penalizzare la qualità del prodotto clinico.

Il percorso formativo del Master in Assistente del patologo: tecniche autoptiche, istologiche e molecolari in Anatomia Patologica e Medicina Legale è dedicato a conoscere l’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica e della sala settoria, nonché le moderne tecnologie specialistiche in essi applicate.

Le conoscenze e competenze acquisite educano il professionista a una posizione operativa intermedia tra la figura del personale laureato tecnico e quella del medico specialista. Tale professionista sanitario svolge attività strettamente integrate con quelle cliniche proprie del medico specialista, sotto la diretta supervisione del medico anatomo-patologo o del medico legale.

Il Master in Assistente del patologo: tecniche autoptiche, istologiche e molecolari in Anatomia Patologica e Medicina Legale è rivolto ai laureati delle classi di laurea in professioni sanitarie tecniche (classe ministeriale L/SNT3, conseguita ai sensi del DM 270/2004 o del DM 509/1999, o titoli equipollenti) – tecniche di laboratorio biomedico. L’esperienza di pratica professionale nell’area tecnica dell’anatomia patologica e/o della medicina legale rappresenta un requisito di accesso preferenziale.

Il Master forma figure professionali di supporto all’attività del medico anatomopatologo e del medico legale nelle operazioni su cadavere. L’obiettivo del corso è accrescere il livello di autonomia operativa del personale TSLB delle anatomie patologiche e delle medicine legali e forensi. Le conoscenze, competenze e abilità acquisite consentono di svolgere, in autonomia organizzativa e in sinergia con il personale medico, attività connesse alla pratica autoptica, all’esame macroscopico di campioni bioptici e di sale operatorie, alla scelta delle strategie tecniche da adottare nel singolo caso e in rapporto interdisciplinare con i professionisti sanitari dell’area clinico-assistenziali chirurgica e internistica.

Le Organizzazioni sanitarie possono attribuire, al professionista abilitato che ha conseguito il Master in oggetto, incarichi di funzione regolamentati dalla normativa vigente: L.43/2006 e CCNL 2016-2018.

Il Master in Assistente del patologo: tecniche autoptiche, istologiche e molecolari in Anatomia Patologica e Medicina Legale prevede la formazione in materia di:

ORGANIZZAZIONE DI LABORATORIO E MONITORAGGIO DEL PROCESSO DIAGNOSTICO, CERTIFICAZIONE E CONTROLLO DI QUALITÀ. PRINCIPI DI STATISTICA ED EPIDEMIOLOGIA CLINICA

  • Principi di organizzazione del laboratorio clinico e indicatori del flusso di lavoro.
  • Processo di certificazione e controllo di qualità in laboratorio.
  • Nozioni di base di statistica ed epidemiologia clinica; elaborazione dati (Excel).

PRINCIPI ETICI, NORME SULLA PRIVACY, COMUNICAZIONE INTERDISCIPLINARE

  • Principi etici e deontologia professionale.
  • Trattamento e tutela dei dati personali (GDPR 679/16) nella pratica clinica.
  • Comunicazione interdisciplinare.

PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA, VIROLOGIA ED IMMUNOLOGIA GENERALE

  • Principi di Microbiologia e tecniche microbiologiche/virologiche.
  • Principi di Immunologia generale.
  • Il flusso diagnostico nel laboratorio di microbiologia: prelievo, trasporto e indagini microbiologiche su materiale autoptico.

SORVEGLIANZA SANITARIA IN LABORATORIO

  • La sicurezza chimica e biologica nel laboratorio di anatomia patologica e in sala autoptica: teoria e pratica.

BIOBANKING

  • Finalità e organizzazione operativa del biobanking (campioni di tessuto e materiale genetico).

RUOLO EMERGENTE DELL’ASSISTENTE DEL PATOLOGO E LEGISLAZIONE ATTUALE

  • Stato dell’arte su “l’assistente del patologo come nuovo professionista specialista”.

ANATOMIA TOPOGRAFICA E D’ORGANO

  • Principi di anatomia topografica e di organo (macroscopica, microscopica)

ANATOMIA PATOLOGICA

  • Principi generali di patologia infiammatoria, neoplastica, circolatoria e malformativa.
  • Esame macroscopico e campionamento post-chirurgico a fini diagnostici.
  • Patologia della morte improvvisa nell’adulto e principi di patologia perinatale e pediatrica.

PROTOCOLLI DI CAMPIONAMENTO E HANDLING TISSUTALE

  • Razionale clinico del campionamento post-chirurgico; handling del campione bioptico.

AUTOMAZIONE IN ANATOMIA PATOLOGICA

  • Sistemi di automazione e di tracciabilità in anatomia patologica.
  • Sistemi informativi e di archiviazione in anatomia patologica.

DIGITAL PATHOLOGY: ACQUISIZIONE DI IMMAGINI E TELEPATOLOGIA

  • Tecniche di acquisizione di immagini in anatomia patologica e medicina forense.
  • Telepatologia in anatomia patologica.

AUTOPSIA CLINICA: PRINCIPI E TECNICHE

  • Principi di tecnica e di diagnostica delle autopsie con finalità clinica; integrazione tra reperti autoptici e storia clinica.
  • Tecniche di eviscerazione cadaverica e dell’esame macroscopico.

MORFOMETRIA

  • Tecniche di morfometria: principi e pratica.

BIOLOGIA MOLECOLARE IN ANATOMIA PATOLOGICA

  • Tecniche di patologia molecolare di tipo estrattivo/in situ utilizzate in anatomia patologica.
  • Principi e tecniche di farmacogenomica.

AUTOPSIA MEDICO-LEGALE: PRINCIPI E TECNICHE

  • Nozioni di Patologia Forense, legislazione necroscopica, regolamento di polizia mortuaria.
  • Tecnica e protocolli di diagnostica autoptica con finalità medico-legali.

NUOVE FRONTIERE IN ANATOMIA PATOLOGICA: AUTOPSIA VIRTUALE

  • Un ponte tra Radiodiagnostica e Medicina Legale: descrizione e campi di applicazione della virtual autopsy.
  • Differenze tra l’imaging ante e post mortem: TAC-multistrato, RMN, Angiografia post-mortem.

Nell’articolazione del percorso formativo si è tenuto conto del programma dei Corsi di Laurea specifici per la professionalità in oggetto già attivi nei paesi anglosassoni e statunitensi, dove l’assistente del patologo è storicamente riconosciuto come professionista specialista. I moduli sono suddivisi in tre aree tematiche che comprendono: l’Organizzazione di laboratorio e di sala autoptica, l’Anatomia Patologica, la Medicina Legale e la Statistica ed elaborazione dati in modo da coprire tutte le aree di interesse dell’assistente del patologo.

In Italia è stata avanzata una proposta di legge, in corso di valutazione, per l’introduzione di questa expertise tra le professioni tecniche specialistiche. L’offerta didattica presentata prevede di implementare e approfondire le conoscenze di Anatomia e Anatomia Patologica, Patologia Generale e Medicina Legale degli studenti frequentanti il Master. Ciò che determina la presa di coscienza del valore del proprio operato, così come la capacità di “problem solving”, è l’esperienza sul campo realizzata attraverso il tirocinio formativo e le esercitazioni pratiche. Il titolo conseguito potrà pertanto essere un buon biglietto da visita anche per collaborazioni e periodi di formazione presso Atenei europei o americani.

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
30/09/2023
75%
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€ 1.584,00
€ 1.041,00
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FAQ

Analogamente ai Corsi di Laurea il conseguimento dei crediti, corrispondenti all’articolazione delle varie attività formative, è subordinato a verifiche periodiche di accertamento delle competenze acquisite. Il conseguimento del Master universitario è subordinato al superamento di una o più prove finali di accertamento delle competenze complessivamente acquisite, tenuto anche conto delle attività pratiche. Il consiglio scientifico del Master può eventualmente riconoscere, come crediti acquisiti, ai fini del completamento del Master stesso, con corrispondente riduzione del carico formativo dovuto, la documentata pratica di laboratorio di anatomia patologica (personale dipendente da strutture pubbliche o private con contratto di lavoro a tempo determinato/indeterminato) fino ad un massimo di 4 CFU per semestre di lavoro. Non saranno prese in considerazione le frazioni di semestre. Potranno essere riconosciuti fino ad un massimo di 12 CFU totali.

Il percorso didattico prevede lo svolgimento di lezioni frontali e di attività di tirocinio o esercitazioni clinico-assistenziali/diagnostico-strumentali. Le lezioni saranno svolte sia in presenza sia in modalità on-line sincrona. Per ogni singolo corso è previsto l’accertamento di profitto con modalità orale o scritta a discrezione del docente.
Il tirocinio potrà essere svolto a Padova e/o nelle UOC di Anatomia Patologica della Regione del Veneto o di altra Regione previa convenzione con UNIPD.
L’attività assistenziale consisterà in attività pratiche di laboratorio, esame e handling di campioni anatomici e pratica di sala autoptica.
Il programma formativo comprende alcuni seminari di approfondimento che potranno essere svolti da docenti universitari o esperti esterni sia in presenza sia in modalità online.
La prova finale prevede l’elaborazione e la presentazione/discussione critica di un project work.

Il Comitato Ordinatore non ha previsto agevolazioni per studenti particolarmente meritevoli o per il personale dipendente dell’Azienda Ospedale-Università di Padova. Sarà cura di ciascun iscritto reperire eventuali sostegni economici da parte di sponsor o di altri Enti privati.

Il bando di ammissione riporta gli estremi (telefono, indirizzo e-mail, ecc.) del referente che è possibile contattare per avere informazioni relative alle procedure amministrative di iscrizione al Master. Per informazioni relative al contenuto didattico del corso nonché al calendario delle lezioni contattare tramite e-mail i seguenti indirizzi:
barbara.sartini@aopd.veneto.it
gemma.rocco@aopd.veneto.it