Il Master in Chirurgia Robotica e Sistemi Intelligenti (RoSI) offre una formazione avanzata focalizzata sulla chirurgia mini-invasiva robot-assistita e sull’intelligenza artificiale applicata alla chirurgia oncologica e generale.
Attraverso lezioni teorico-pratiche e confronti con esperti nazionali ed internazionali, il programma punta ad illustrare le più recenti tecniche chirurgiche e le tecnologie a disposizione per migliorare efficacia e sicurezza degli interventi. I partecipanti acquisiranno competenze in piattaforme robotiche, intelligenza artificiale applicata, fluorescenza, modelli di assistenza real-time e biosensori.
Il Master permetterà al corsista l’applicazione pratica delle conoscenze, la valutazione critica delle tecnologie e la comunicazione con altri Chirurghi, favorendo l’aggiornamento e il miglioramento della qualità delle cure per i pazienti.
La chirurgia robotica si sta affermando come alternativa alla chirurgia laparoscopica e la diffusione esponenziale dei sistemi robotici implica che i chirurghi di oggi si formino e prendano confidenza con questa tecnologia. Inoltre, il diffondersi dell’intelligenza artificiale in campo sanitario e chirurgico permetterà di migliorare ulteriormente la pratica clinica.
Il Master RoSI rappresenta una opportunità formativa di eccellenza, rivolta a specialisti e specializzandi in Chirurgia Generale, Urologia, Ginecologia e altre specialità di area chirurgica, che desiderano approfondire le tecniche avanzate robot- assistite nel trattamento delle patologie oncologiche.
I partecipanti acquisiranno competenze avanzate per:
- Integrare le tecniche robotiche nella pratica clinica quotidiana, migliorando l’offerta di cura, l’efficacia e gli outcome degli interventi.
- Applicare le tecnologie per migliorare il trattamento delle patologie oncologiche del distretto addominale e delle principali patologie di rilevanza clinica.
- Sfruttare le più recenti innovazioni tecnologiche per l’assistenza intraoperatoria, tra cui i sistemi basati sull’AI per il supporto decisionale e l’ottimizzazione delle procedure; tecniche di fluorescenza intraoperatoria, fondamentali per migliorare la visualizzazione dei tessuti e aumentare la sicurezza degli interventi e modelli di assistenza real-time, che permettono maggiore controllo durante gli interventi chirurgici.
Le attività formative del Master in Chirurgia Robotica e Sistemi Intelligenti sono pensate per Specialisti e Specializzandi in Chirurgia Generale, Ginecologia, Urologia e altre specialità di area chirurgica, che vogliano approfondire il ruolo e l’utilizzo delle piattaforme robotiche nell’ambito della chirurgia oncologica e delle nuove tecnologie in ambito chirurgico, basate sull’intelligenza artificiale. È prevista una partecipazione attiva del corsista nella discussione delle metodiche, nello studio e nella presentazione di casi clinici. Le lezioni avranno una forte componente pratica, che prevederà l’utilizzo di video e materiale digitale, eventi di osservazione in sala operatoria. Nel corso delle lezioni interverranno ospiti Nazionali ed Internazionali con altissima esperienza in chirurgia robotica e applicazioni di intelligenza artificiale in ambito chirurgico.
Al termine del percorso il discente sarà in grado di migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti, contribuendo a innalzare gli standard della chirurgia oncologica e mini-invasiva robotica.
Chirurgia Robotica
Sistemi Intelligenti
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Il Master si articola in 300 ore di corso di lezioni teorico-pratiche: Le lezioni si tengono nel corso dei pomeriggi dei giorni feriali, in modalità a distanza. I giorni di lezioni vengono definiti e concordati fra Direttore del Corso, Docenti e Partecipanti.
In presenza, i partecipanti hanno la possibilità di assistere come osservatori ad interventi di chirurgia robotica presso le sale operatorie dell’Azienda Ospedale Università Padova.
Si tengono in presenza delle sessioni di simulazione pratica in piccoli gruppi con l’ausilio di simulatori ed attività di laboratorio.
- Prof. Imerio Angriman, Chirurgia Generale 3, DISCOG, UniPD
- Prof. Francesco Bianco, Division of General, Minimally Invasive & Robotic Surgery, University
- of Illinois at Chicago, USA
- Prof. Giorgio E. Bonacchini, Dip. DEI, UniPD
- Prof.ssa Patrizia Burra, Dir. Gastroenterologia e Trapianti Multiviscerali, DISCOG, UniPD
- Dr. Francesco Celotto, Chirurgia Generale 3, AOPD
- Prof. Umberto Cillo, Dir. Chirurgia Epatobiliopancreatica AOPD, Dir. DISCOG, UniPD
- Prof. Fabrizio Dal Moro, Dir. Urologia AOPD, DISCOG, UniPD
- Dr. Giovanni Ferrari, Dir. Chirurgia Generale Oncologica e Mininvasiva Ospedale Niguarda
- Dr.ssa Isabella Frigerio, Chirurgia Epatobiliopancreatica, Ospedale Pederzoli (VR)
- Dr. Guglielmo Gazzetta, Istituto di Candiolo IRCCS (TO)
- Prof. Andrew Gumbs, Dir. Artificial Intelligence Surgery all’Hôpital Antoine Béclère, Assistance
- Publique-Hôpitaux de Paris, France
- Dr. Isacco Maretto, Chirurgia Generale 3, AOPD
- Prof. Emilio Quaia, Istituto di Radiologia, DIMED, UniPD
- Prof. Carlo Saccardi, Clinica Ginecologica Ostetrica, dip. SDB, UniPD
- Prof. Barbara Seeliger, Institut Hospitalo-Universitaire (IHU) Strasbourg – Institute of Image-Guided Surgery
- Prof. Alessandro Sperduti, Dip. Matematica, UniPD
- Prof.ssa Gaya Spolverato, Dir. Chirurgia Generale 3 AOPD, DISCOG, UniPD
- Prof. Roberto Tozzi, Dir. Clinica Ginecologica Ostetrica, Dip. SDB, UniPD
La graduatoria generale di merito per l’a.a. 2026/2027 sarà resa disponibile in questa sezione secondo le tempistiche previste dall’avviso di selezione.
Informazioni
Open badge
Gli Open Badge sono attestati digitali, di conoscenze disciplinari, abilità personali (soft skills) e competenze tecniche acquisite. Scopri il funzionamento e come riscattarli.
FAQ
No, le attività in sala operatoria saranno di sola osservazione.
Nel corso delle lezioni verranno organizzate delle esercitazioni e delle simulazioni a piccoli gruppi con materiale e strumenti da training.
È prevista una prova finale scritta comprensiva per tutti gli insegnamenti, la cui data verrà concordata al termine degli insegnamenti.
I partecipanti dovranno essere presenti ad almeno il 70% delle attività didattiche fornite.
Sarà possibile dunque il 30% di assenze.