Il Master in Chirurgia della base del cranio si rivolge a neurochirurghi e otorinolaringoiatri che intendono specializzarsi negli approcci laterali a un’area dalla elevata complessità anatomica, per una preparazione chirurgica ai massimi livelli.
Il corso approfondisce le competenze per le patologie della rocca petrosa, forame giugulare, condotto uditivo interno, fossa posteriore, area petro-clivale, di tutte quelle sedi cui si accede preferenzialmente, per l’appunto, con approcci “laterali”. Competenze specifiche sono altresì utili in patologie del collo e dello spazio parafaringeo al confine con la base del cranio o nei tumori dell’orecchio e del temporale o avanzati della parotide con interessamento del temporale.
Il Master si caratterizza per la concretezza dell’offerta formativa e la volontà precisa di condividere in tempo reale il percorso di sviluppo del chirurgo della base del cranio, per trasmettere principi solidi nella chirurgia e nella gestione terapeutica di patologie complesse.

Le attività formative del Master in Chirurgia della base del cranio prevedono l’acquisizione di competenze inerenti gli approcci laterali alla base del cranio e il trattamento multidisciplinare delle lesioni della base del cranio.
Gli interventi del Master prevedono gli approcci al condotto uditivo interno, alla fossa posteriore, al forame giugulare, allo spazio parafaringeo, alle regioni limitrofe della base del cranio versante eso-endocranico, approcci eseguiti in tempo unico, o in due step, o combinati.
La scelta degli argomenti che vengono trattati si attiene al programma, ma è flessibile e legata al caso clinico-chirurgico del giorno, con opportunità di approfondimento che vengono create anche in base alle caratteristiche specifiche del caso e delle questioni da dibattere.
Su argomenti specifici vengono anche riservati spazi per aggiornamenti da letteratura, nello stile del Journal Club.
La presente edizione è dedicata specificamente agli approcci laterali, quindi, tenendo sempre ben presente che la base del cranio è una singola unità complessa e che “anteriori” e “laterali” rappresentano le vie di accesso chirurgico e non una compartimentalizzazione della patologia.
Il Master si avvale di docenti dedicati alla chirurgia della base del cranio nei suoi vari ambiti (diagnosi, terapia, ricerca di base), come in particolare il prof. Mazzoni ed esperti docenti del settore, provenienti anche da altre sedi universitarie.

Il Master in Chirurgia della base del cranio si rivolge a neurochirurghi e otorinolaringoiatri e sensibilizza sull’esistenza di un ambito di alta specialità dove la collaborazione tra le due figure è fortemente raccomandata in presenza di una formazione specifica, appunto, in chirurgia della base del cranio. Il Master si configura quindi come il delta di miglioramento del profilo di questi specialisti in questo ambito e vi è anche un continuo riferimento alle opzioni terapeutiche per il trattamento della singola patologia in una prospettiva multidisciplinare.

Il Master in Chirurgia della base del cranio prevede la formazione in materia di:

  • Anatomia microchirurgica operatoria dell’osso temporale, condotto uditivo interno, apice rocca, forame giugulare, fossa cranica posteriore, fossa cranica media, spazio parafaringeo, nervo facciale, carotide interna, nervi IX-XII
  • Anatomia e fisiopatologia dell’orecchio interno
  • Anatomia e fisiologia della coclea, condotto uditivo interno con i nervi VIII e VII e prospettive di riabilitazione del VII e dell’VIII
  • Elementi di tecnica chirurgica mirata ad organi (carotide, giugulare, cervelletto, tronco, dura)
  • Tecniche di base della microchirurgia nella dissezione lungo carotide interna, giugulare interna, strutture intra durali (angolo ponto cerebellare, cervelletto e tronco)
  • Neuroradiologia diagnostica e interventistica
  • Procedure moderne di diagnosi neuroradiologica, di interventistica con angiografie e tecniche di angioembolizzazione
  • Forme sindromiche delle lesioni della base del cranio
  • Carcinoma del sacco endolinfatico nella malattia di Von Lippel Lindau e Neurofibromatosi 2
  • Aspetti di Istopatologia e diagnosi microscopica 
  • Principi di oncologia di base della base del cranio
  • Tumori ed accessi chirurgici mirati all’angolo ponto-cerebellare e Condotto Uditivo Interno (CUI)
  • Neoplasie del CUI e dell’angolo con accessi chirurgici: via retro sigmoidea con meatotomia retrolabirintica, via retrosigmoidea tradizionale con assistenza endoscopica, via translabirintica, via fossa cranica media, via transonica,  presigmoidea-retrolabirintica  e transcocleare
  • Tumori del forame giugulare ed accessi chirurgici
  • Accesso infratemporale A, accesso petro-occipito-trans-sigmoidea (POTS)
  • Opzioni aggiornate di terapia nei paragangliomi
  • Tumori ed accessi chirurgici al clivus, apice rocca, rinofaringe
  • Lesioni della rocca con accessi chirurgici per via infratemporale B, C
  • Ricostruzione della base
  • Tecniche ricostruttive nelle demolizioni dei tessuti molli craniofacciali, dell’osso e dell’interfaccia extra-endocranico
  • Chirurgia in diretta: accesso translabirintico, accesso retrosigmoideo accesso infratemporale
  • Chirurgia step by step
  • Monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio dei nervi cranici
  • Il monitoraggio intraoperatorio di VII e VIII nervo cranico e nella chirurgia del conflitto neurovascolare
  • Accesso transmeatale-transpromontoriale al condotto uditivo interno e accesso transcanalare allargato all’angolo ponto cerebellare 
  • Approccio microscopico attraverso il meato acustico esterno transmeatale-transpromontoriale con lembo timpano meatale e approccio allargato micro-endoscopico transcanalare transpromontoriale con petrosectomia pre-facciale all’angolo ponto-cerebellare
  • Resezioni in blocco del temporale per i tumori maligni dell’orecchio

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
28/09/2023
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FAQ

Le lezioni si terranno in presenza, una volta al mese, dal lunedì pomeriggio al mercoledì mattina compresi.
Il lunedì sono previste lezioni di preparazione e discussione delle opzioni terapeutiche di un caso clinico. Il martedì è prevista la presentazione del caso clinico e la chirurgia in diretta: si tratta di un’intera giornata dedicata al collegamento con la sala operatoria, per la chirurgia in diretta o proiezione integrale in differita della chirurgia. In questo modo i corsisti vengono coinvolti nella preparazione del paziente, assistono ai colloqui e alle discussioni delle opzioni terapeutiche senza e con il paziente, seguono l’intervento e vedono il risultato postoperatorio il giorno successivo. Il mercoledì è dedicato all’epicrisi del caso, alla valutazione postoperatoria, a eventuali complicanze, alla prevenzione e alla gestione. Si tratta della revisione in differita, senza montaggio alcuno, della chirurgia, con esposizione di dettagli intraoperatori e discussione aperta con i discenti da parte del chirurgo operatore. Tale modalità è stata uno degli aspetti formativi più apprezzati nelle edizioni precedenti. Verranno concordate anche giornate (lunedì o mercoledì) con pomeriggi di dissezione in laboratorio.
Oltre alle lezioni vi saranno seminari, tavole rotonde multidisciplinari e videochirurgia. 
La percentuale di frequenza obbligatoria prevista e del 70 %.

Non è previsto lo svolgimento del tirocinio. L’attività di sala operatoria sarà solo di tipo osservazionale: sarà possibile assistere all’esecuzione dell’intervento in diretta.

A termine del percorso di Master verrà elaborato da ciascun partecipante un project work, con la finalità di implementare / iniziare / completare nelle rispettive sedi di provenienza quanto acquisito al Master stesso.

L’organizzazione e la gestione del Master avviene completamente in sede universitaria e il suo riconoscimento come “Master Universitario” dall’Ateneo di Padova conferisce un titolo di rilevanza valido anche in ambito accademico, in grado di fornire punti curriculari.

Non esistono convenzioni o agevolazioni per il pernottamento.