Pallium: due incontri pubblici a Padova per riflettere su morte, fine vita e cure palliative
Il 26 marzo e l’8 aprile 2026 l’Università di Padova ospita Pallium, un’iniziativa di public engagement dedicata ai temi della morte, del morire e delle cure palliative. I due incontri si terranno presso l’aula 2D dell’edificio di Psicologia (via Venezia 12/2, Padova) e sono aperti alla cittadinanza.
L’evento è a ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
Maggiori info qui.
Il Master in Creative arts therapies per il sostegno alla resilienza mira a fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche applicabili trasversalmente in diversi contesti professionali, in relazione all’impiego delle arti per la promozione della resilienza, del benessere e dello sviluppo personale e sociale.
Focalizzandosi sul processo creativo come mezzo di esplorazione e trasformazione di sé e delle relazioni, vengono indagate diverse modalità espressive quali: azione drammatica, fotografia, musica, scrittura, disegno e pratiche grafiche-pittoriche.
Gli insegnamenti rispondono agli standard di eccellenza di associazioni internazionali e nazionali, collocandosi nell’attuale rete europea di ricerca e sviluppo delle arti terapie. Grazie al contributo di specialisti di rilievo internazionale, sono presentati modelli e metodologie impiegati in ambiti quali l’accompagnamento nei processi di vita, il sostegno a persone in situazioni di vulnerabilità, i contesti scolastici e le pratiche di inclusione intergenerazionale.
Il Master adotta un approccio integrato, innovativo e multidisciplinare attraverso ambiti quali: filosofia, psicologia e pedagogia, includendo i fondamenti della metodologia della ricerca.
Il Master in Creative arts therapies per il sostegno alla resilienza si sviluppa attraverso sette insegnamenti:
- L’intervento olistico
- La cura con l’azione drammatica
- La cura con la fotografia
- Poetica e spiritualità tra Oriente e Occidente
- La cura con la musica e la voce
- Il visuale e l’onirico che curano
- Arti terapie in età evolutiva
Nel master, le Creative arts therapies vengono utilizzate come approccio complementare per professionisti impegnati in ambiti psicosociali e relazionali, che hanno pertanto già acquisito una formazione specifica pregressa (per esempio psichiatri, psicologi, psicoterapeuti).
Costituiscono inoltre un ambito di approfondimento per professionisti dell’educazione, della formazione e del sociale interessati alla promozione della resilienza e del benessere attraverso processi creativi ed espressivi, come educatori, docenti (di ogni ordine e grado), pedagogisti, professionisti sanitari e assistenti sociali.
Attraverso una prospettiva multidisciplinare il corsista impara a utilizzare tecniche e strategie creative per incontrare i bisogni dei diversi gruppi di utenti, all’interno di contesti quali: reparti ospedalieri, hospice, scuole, strutture territoriali, istituzioni private, e nel campo del privato sociale.
Il Master in Creative arts therapies per il sostegno alla resilienza è strutturato attraverso questi insegnamenti fondamentali:
- l’approccio HICAT (Holistic Integrated Creative Arts Therapies): fondamenti teorici ed evoluzione delle diverse discipline (Arteterapia, Musicoterapia, Drammaterapia, Danzamovimentoterapia). Attraverso una prospettiva integrata e multidisciplinare, vengono esaminati diversi contesti in cui le pratiche artistiche e creative possono favorire processi di espressione, comunicazione e benessere, nelle situazioni di vulnerabilità e nei progetti intergenerazionali;
- l’importanza dell’azione drammatica: drammaterapia, psicodramma, playback theatre, teatro dell’oppresso, strategie performative specifiche per adulti. Attraverso lezioni teoriche e laboratori esperienziali sono approfonditi metodi d’azione in cui il vissuto interiore viene esternalizzato e rappresentato.
- l’aiuto con l’immagine: la fotografia come strategia terapeutica per la resilienza e il benessere. Sul piano teorico, l’indagine è rivolta alla psicologia dell’arte visiva e all’antropologia visuale, sul piano applicativo a tecniche quali: Phototherapy, Photolangage, Photovoice.
- l’esplorazione del rapporto tra poetica e spiritualità nelle tradizioni d’Oriente e Occidente per l’espressione dell’immaginario simbolico e la costruzione di nuovi sistemi di significato, con riferimento a pratiche come la danza Butoh, l’haiku, il kintsugi e la scrittura secondo il modello archetipico del viaggio dell’eroe;
- l’integrazione tra HICAT e meditazione;
- l’utilizzo della musica e delle tecniche vocali per la resilienza, il benessere, l’ascolto e la cura attraverso la musicoterapia e l’antropologia musicale;
- l’esplorazione delle dimensioni visiva e onirica: il ruolo delle immagini, dei simboli e dei sogni nella costruzione del significato e nella trasformazione personale e collettiva;
- gli approfondimenti sull’uso dell’approccio HICAT in età evolutiva: interventi individuali, di gruppo e genitore-figlio in ambito scolastico, sociale e clinico.
Le lezioni, organizzate in moduli tematici, si svolgeranno il venerdì e il sabato, due volte al mese, negli orari 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00.
Interdisciplinarietà e transdisciplinarietà caratterizzano l’intero curriculum, pur mantenendo una cogente unità di saperi, nel rispetto della centralità della persona. I contenuti vengono declinati mantenendo presente il ruolo fondamentale delle Arti terapie per il benessere e la resilienza nell’incontrare i bisogni individuali e del territorio. Per questo motivo sono previsti momenti di incontro, confronto e discussione con specialisti che presentano la loro opera di ricerca e di studio e sono garantiti laboratori esperienziali.
Terranno lezione al Master esperti e specialisti di fama internazionale, tra cui:
- Prof.ssa Ines Testoni
- Prof. Umberto Curi
- Prof.ssa Michela Gatta
- Prof. Michele Biasutti
- Prof. Paolo Francesco Cottone
- Prof. Amedeo Boros
- Prof. Salvatore Pitruzzella
- PhD Shoshi Keisari
- PhD Camilla Mele
- PhD Laura Liberale
- Dott. Gianmarco Biancalani
- Dott.ssa Maria Letizia Cipriani
- Dott.ssa Gloria Garbujo
- Dott.ssa Lucia Moretto
- Dott.ssa Francesca Belgiojoso
- Dott.ssa Chiara Acler
- Dott. Raffaele Schiavo
- Dott.ssa Erika Iacona
Cliccare qui per scaricare il calendario del Master CAT a.a. 25/26.
La graduatoria generale di merito per l’a.a. 2026/2027 sarà resa disponibile in questa sezione secondo le tempistiche previste dall’avviso di selezione.
Informazioni
Open badge
Gli Open Badge sono attestati digitali, di conoscenze disciplinari, abilità personali (soft skills) e competenze tecniche acquisite. Scopri il funzionamento e come riscattarli.
FAQ
Il Master è organizzato in moduli tematici che vengono svolti generalmente nel weekend. Le lezioni in modalità blended (sarà sempre possibile scegliere se seguire in presenza o da remoto) sono obbligatorie al 70% e la didattica è supportata dalla formazione a distanza su piattaforma Moodle. Sono pertanto previste:
- lezioni in aula
- laboratori esperienziali e project work
- uscite didattiche
- formazione a distanza
- piattaforma Moodle per il reperimento dei materiali e le registrazioni delle lezioni
- Forum per la comunicazione con Tutor, Docenti e allievi
- la possibilità opzionale di partecipare gratuitamente a tutti i seminari, conferenze, incontri formativi e congressi organizzati dal FISPPA e dallo stesso Master.
Saranno inoltre tenuti workshops di Arti terapie focalizzati all’elaborazione personale del percorso formativo. Il Project work dedicato sarà obbligatorio.
Il percorso “standard” è rivolto a coloro che sono in possesso dei titoli di accesso al Master di I livello e consente il conseguimento del titolo a fine percorso dopo aver assolto l’obbligo di frequenza e la stesura del project work finale obbligatorio.
Chi non è in possesso di laurea ha la possibilità di partecipare in qualità di uditore; il Master mette a disposizione 3 posti per questo percorso. Gli uditori sono esclusi dalla frequenza dello stage e dalla stesura del project work.