Il Master in Assistenza infermieristica in area intensiva e dell’emergenza fornisce le competenze necessarie per la gestione infermieristica delle situazioni di criticità nell’adulto, in contesti ospedalieri ed extraospedalieri.
Le attività d’aula mirano a far acquisire competenze avanzate trasversali quali identificazione, pianificazione, attuazione e valutazione degli interventi di assistenza avanzati; abilità comunicative; capacità di lavorare in team multiprofessionali.
I percorsi diversificati di tirocinio, invece, hanno lo scopo di far acquisire competenze avanzate specifiche come: gestione del weaning respiratorio, gestione degli accessi vascolari, tecniche di ecografia di base (eco-fast, accessi vascolari periferici), monitoraggio emodinamico avanzato, gestione della terapia renale sostitutiva, strategie di contenimento delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA), gestione del politrauma e dei pazienti neurolesi.

Le attività formative del Master in Assistenza infermieristica in area intensiva e dell’emergenza prevedono una formazione suddivisa in tre macroaree, ognuna delle quali comprende diversi moduli di insegnamento illustrati nel programma:

  • Area cardio-respiratoria
  • Area specialistica
  • Diritto e Ricerca

I docenti sono medici, infermieri esperti e specialisti con il supporto di altre figure professionali sanitarie quali tecnico della perfusione cardiovascolare, tecnico di neurofisiopatologia, fisioterapista, dietisti.

Il Master in Assistenza infermieristica in area intensiva e dell’emergenza è rivolto a tutti i professionisti infermieri in possesso della laurea triennale o del titolo equipollente, possono parteciparvi con riserva anche i laureandi della sessione di laurea di novembre-dicembre 2022.

L’infermiere in possesso del Master diventa un professionista specialista in grado di applicare le competenze avanzate acquisite in contesti specifici come terapie Intensive e subintensive polivalenti o specialistiche di centri hub, pronto soccorso, centrale operativa e sale operatorie.

Inoltre, il Master è il requisito necessario per accedere agli incarichi di funzione quale professionista specialista regolato dalla Legge n. 43/2006, recepito dal CCLN 2016-2018 e applicato da numerose aziende e strutture sanitarie mediante regolamenti o delibere interne.

Compreso nella quota di iscrizione, il Master propone il corso certificato Basic Life Support (BLSD) e simulazioni di Advanced Cardiovascular Life Support (ACLS) con istruttori certificati American Heart Association (AHA).

Il Master in Assistenza infermieristica in area intensiva e dell’emergenza è suddiviso in tre macroaree ognuna delle quali comprende diversi moduli di insegnamento, ogni modulo è formulato secondo funzioni e/o sistemi corporei tipici della valutazione ABCDE con all’interno docenti appartenenti a settori scientifico-disciplinari (SSD) differenti e a diversi profili professionali.

Il percorso prevede la formazione specifica in:

AREA CARDIO-RESPIRATORIA

  • Il soccorso Extraospedaliero e in Pronto Soccorso
  • Monitoraggio e sostegno della funzione respiratoria
  • Monitoraggio e sostegno della funzione emodinamica

AREA SPECIALISTICA

  • Monitoraggio e sostengo della funzione neurologica e del dolore
  • Monitoraggio e sostegno della funzione renale
  • Wound Care e Termoregolazione
  • Monitoraggio e sostegno della funzione metabolica
  • La gestione del rischio clinico

DIRITTO E RICERCA

  • Ricerca e Team Work
  • Diritto e Bioetica

Didattica in aula: 400 ore suddivise tra lezioni frontali, laboratori ed esercitazioni che si svolgono da novembre 2022 a maggio 2023, per circa 8 giorni al mese. Le giornate di lezione sono intensive (mattina e pomeriggio).

Laboratori ed esercitazioni, presso il centro di simulazione Simularti dell’Istituto di Terapia Intensiva e Rianimazione e presso lo Skill Lab della Scuola di Medicina, sui temi: eco-fast, accessi vascolari periferici ecoguidati, accesso intraosseo, gestione delle vie aeree, corso Basic Life Support (BLSD) ed esercitazioni di Advanced Cardiovascular  Life Support (ACLS) con istruttori certificati American Heart Association (AHA)

Tirocinio: prevede 2 percorsi della durata di 200 ore ciascuno tra: emergenza e trauma, ventilazione invasiva, ventilazione non invasiva, accessi vascolari, emodinamica avanzata, terapia renale sostitutiva, pazienti neurolesi, infezioni correlate all’assistenza. In base al percorso scelto saranno abbinati come setting assistenziali di apprendimento le U.O. di area critica dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Il tirocinio si svolge da maggio a settembre 2023, con la possibilità di organizzarlo in modo diluito e agevolato in turnistica per gli studenti-lavoratori.

È previsto l’obbligo di frequenza al 70% per tutte le attività di didattica. Il corso è in presenza, la DAD verrà attivata solo per positivi al Covid-19.

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
31/10/2023
70%
20
30
€ 1.625,00
€ 1.000,00
Per i titoli d'accesso, fare riferimento all'avviso di selezione 22/23
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FAQ

Il Master è a numero chiuso. La modalità di selezione è a punteggio, la valutazione dei titoli e degli anni di esperienza lavorativa avviene attraverso il curriculum vitae presentato in fase di pre-iscrizione. A tale punteggio si aggiunge quello della prova orale che ha per oggetto tematiche di terapia intensiva ed emergenza extraospedaliera/di pronto soccorso.

La prova di ingresso verrà effettuata presso l’Aula 58 del Palasanità nei giorni 10 e 11 ottobre 2022 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ogni candidato riceverà comunicazione via email della giornata in cui sarà convocato.

Il corso prevede il riconoscimento del corso BLSD e del corso Sicurezza specifico – Alto Rischio (L.n. 81/08) per gli studenti che, una volta ammessi, presenteranno documentazione che verrà valutata idonea dalla segreteria del Master.

Gli studenti lavoratori possono, previa richiesta presso la propria azienda di appartenenza, richiedere i permessi studio annui per poter svolgere le attività didattiche o di tirocinio. La segreteria del Master agevola e produce l’eventuale richiesta di documentazione aggiuntiva che l’azienda può richiedere allo studente.

Il corso prevede le seguenti prove in itinere: un elaborato individuale sui temi di bioetica e responsabilità professionale, un lavoro di gruppo sulla tematica del rischio clinico, un test multidisciplinare a risposta chiusa sulle materie di indirizzo prima di accedere al tirocinio clinico.

Si chiede allo studente di redigere e presentare un sintetico project work a fine anno accademico che consiste nella revisione della letteratura su argomenti di terapia intensiva o emergenza, oppure in un progetto di miglioramento da attuare nella propria Unità Operativa o nella sede di tirocinio.