Il Master in Medicina Subacquea ed Iperbarica, di II livello, è finalizzato alla formazione teorica e pratica in materia per i laureati in Medicina e Chirurgia che vogliano approfondire le conoscenze in questo campo specialistico.
A tal fine, il corso è pensato in modo da offrire ai partecipanti una formazione di alto livello specialistico, accompagnando l’attività didattica che si svolge con lezioni frontali, seminari e workshop con la parte applicativa, che prevede esercitazioni in centri di medicina iperbarica, laboratori e campi di ricerca di fisiopatologia e medicina subacquea, con un’accurata descrizione delle strumentazioni utilizzate. Il corso non prevede assistenza clinica ed è quindi aperto anche a medici stranieri. Il percorso formativo segue gli standard formativi ECHM (European Committee for Hyperbaric Medicine). Il Master è in doppia lingua e aperto a studenti stranieri.

Il Master in Medicina Subacquea ed Iperbarica prevede una formazione teorica e pratica e rappresenta una formazione di alto livello specialistico. Il percorso formativo prevede: lezioni frontali per 10 week end di 15 ore cadauno (un week end al mese).

L’attività didattica consiste in lezioni frontali, seminari e workshop presso l’Università di Padova. Le lezioni pratiche si svolgono con esercitazioni nel centro di medicina iperbarica ATIP di Padova, in laboratori subacquei controllati, come la piscina Y40 di Montegrotto Terme, e in mare aperto.

Nel percorso si prevedono collaborazioni e seminari da parte di tecnici e medici esperti del settore del corpo sanitario e del Comsubin della Marina militare italiana nonché della comunità scientifica internazionale con particolare interazione con le società internazionali di riferimento UHMS e EUBS.

Approfondimenti clinici vengono svolti in collaborazione con i maggiori centri iperbarici italiani.

Il Master ha inoltre il patrocinio delle società scientifiche di riferimento SIMSI e SIAARTI.

Il percorso didattico teorico prevede una introduzione di fisica generale e tecnologia iperbarica, fisiologia generale e dell’esercizio, biochimica e meccanismi di azione dell’ossigenoterapia iperbarica, fisiopatologia dell’immersione, danno da ischemia e riperfusione, diagnosi e terapia delle patologie da disbarismi, diagnosi e terapia delle patologie da ipossia e ischemia.

Il Master in Medicina Subacquea ed Iperbarica di II livello si rivolge a laureati in Medicina e Chirurgia (lauree vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali). Il percorso formativo offre ottimi sbocchi occupazionali: sono numerosi i centri iperbarici presenti nel territorio nazionale ed europeo, pubblici e privati.

Il titolo che si rilascia vuole definire il profilo professionale di un medico idoneo alla direzione sanitaria e alla gestione delle attività cliniche di un centro iperbarico di ossigenoterapia iperbarica e/o di un centro di medicina subacquea come sancito da documenti ufficiali approvati da SIMSI/SIAARTI/MMI.

Il Master in Medicina Subacquea ed Iperbarica prevede la formazione in materia di:

Fisiologia ambientale environmental

Storia della medicina iperbarica, danno da ischemia/riperfusione. Adattamenti fisiologici in condizioni ambientali particolari, linee guida europee sulla formazione in medicina iperbarica.

Infezione dei tessuti molli

L’ossigenoterapia iperbarica è una terapia adiuvante insieme a debridement chirurgici, terapia antibiotica e terapia intensiva per la cura delle infezioni dei tessuti molli con conseguente necrosi. Numerosi scenari clinici, lesioni e sindromi specifiche sono stati descritti nel corso degli anni, in base ai tessuti interessati e alla posizione dell’infezione, all’organismo eziologico o alla combinazione di organismi coinvolti nell’infezione e a particolari fattori di rischio immunologico e vascolare dell’ospite. In tutte queste situazioni cliniche, sembra esserci il comune denominatore dello sviluppo dell’ipossia con conseguente necrosi.

Fisiologia respiratoria: meccanica respiratoria, scambi gassosi e trasporto dei gas nel sangue, sistemi di controllo della ventilazione, fisiologia dell’esercizio.

Fisiologia dello sport: metabolismo aerobico ed anaerobico, sport ed alimentazione.

Fisica: basi delle leggi fisiche (Boyle-Mariotte, Charles, Dalton, Henry).

Medicina subacquea ed iperbarica: diagnosi e trattamento delle patologie da decompressione, malattia da decompressione ed embolia gassosa.

Ipossia: definizione e classificazione, effetti metabolici sul sistema nervoso, effetti su altri sistemi del corpo, ruolo dell’ossigeno iperbarico come trattamento.

Tossicità da ossigeno: meccanismo di base, patologia, monitoraggio clinico, tolleranza umana all’ossigeno, prevenzione e trattamento.

Oti ed intossicazioni: meccanismo di base, infezioni tessuti molli, intossicazione da monossido di carbonio, altre intossicazioni.

Otorinolaringoiatria: disordini dell’udito, chirurgia ORL, radionecrosi.

Medicina interna: diabete, malattie vascolari, medicazioni ferite.

MediciNA E terapia intensiva: terapia intensiva.

Tecnologia iperbarica: componenti strutturali, logistica, sicurezza.

Ortopedia e riabilitazione: osteonecrosi, fratture a rischio, sindrome algodistrofica, riabilitazione neurologica.

Medicina iperbarica: ossigenoterapia iperbarica (OTI) e infezioni gravi dei tessuti molli.

Ricerca in diving medicine: interazione bolla endotelio sangue, prevenzione, oxygen provider.

Terapia intensiva e OTI: elettromedicali, monitoraggio dei parametri clinici, procedure di emergenza.

Fisiologia muscolare e diagnostica: concetti di miologia e fisiologia funzionale muscolare inerente all’attività subacquea e all’esposizione iperbarica e ipobarica.

Chirurgia plastica e ricostruttiva: medicina iperbarica e chirurgia plastica e ricostruttiva

Microchirurgia e OTI: microchirurgia e ossigenoterapia iperbarica.

In collaborazione con il centro iperbarico di Padova ATIP, il Master prevede di interagire con esperti di gestione e manutenzione della tecnologia iperbarica, con approfondimenti tecnici e scientifici. Inoltre, è possibile effettuare simulazioni operative cliniche e terapeutiche con ossigenoterapia iperbarica.

In collaborazione con il Dan Europe, istituto di ricerca accreditato dal Ministero, vengono raccolti ed elaborati dati con campagne sperimentali indoor e outdoor ed eventi per la disseminazione dei risultati oltre che materiale per la stesura di tesi conclusive.

La piscina Y40 di Montegrotto Terme con la profondità di 40 metri e il laboratorio scientifico al suo interno, offre la possibilità di monitorare in tempo reale subacquei durante immersioni in apnea e con autorespiratore.

Prelievo arterioso a -42 metri in apnea: https://www.youtube.com/watch?v=-oRASYUo-gM&t=9s

L’Università degli Studi di Padova a Y-40® per effettuare il primo prelievo di sangue arterioso in apnea a -42 metri.

Nella piscina più profonda del mondo, il team del prof. Gerardo Bosco del Master in Medicina Subacquea ed Iperbarica ha effettuato il rilevamento in immersione alla massima profondità per studiare le problematiche respiratorie di bambini e anziani.

Pubblicazioni: G. Bosco, M. Paganini, A. Rizzato, L. Martani, G. Garetto, J. Lion, E. M. Camporesi, R. E. Moon. Arterial blood gases in divers at surface after prolonged breath-hold. Eur J Appl Physiol. 2020 Jan; pp. 1-8. Bosco G, Rizzato A, Martani L, Schiavo S, Talamonti E, Garetto G, Paganini M, Camporesi EM, Moon RE. Arterial Blood Gas Analysis in Breath-Hold Divers at Depth. Front Physiol. 2018 Nov 5; 9:1558

Preoxy: prevenire il rischio della patologia da decompressione pedalando a -30 metri: https://www.youtube.com/watch?v=Dbbr6Qlyfvg

Progetto Preoxy, in collaborazione con l’Università di Chieti, la MMI, l’AMI e Endless Diving Un esperimento scientifico del Dott. Gerardo Bosco Per la prima volta nel 2008 sulle Isole Tremiti è stato valutato l’effetto benefico di un precondizionamento in ossigeno puro (preossigenazione) alla profondità di 6 e 12 metri prima di un’immersione in aria (esercizio fisico) su 3 bike (OKEO) poste ad una profondità di 30 metri in mare aperto. L’obiettivo della sperimentazione era la prevenzione del rischio della patologia da decompressione. Un altro interessante video da guardare sul progetto Preoxy: https://www.youtube.com/watch?v=YcZNee9gfP0&t=0s

Pubblicazioni: Bosco G, Yang Zj, Di Tano G, Camporesi EM, Faralli F, Savini F, Landolfi A, Doria C, Fanò G. (2010) Effect of in-water versus normobaric oxygen pre-breathing on decompression-induced bubble formation and platelet activation. J Appl Physiol. May;108(5):1077-83. Morabito C, Bosco G, Pilla R, Corona C, Mancinelli R, Yang Z, Camporesi EM, Fanò G, Mariggiò MA. (2011) Effect of pre-breathing oxygen at different depth on oxydative status and calcium concentration in lymphocytes of scuba divers. Acta Physiol (Oxf). May;202(1):69-78.

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
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FAQ

Le lezioni frontali si terranno di venerdì pomeriggio, sabato e domenica mattina (mediamente una volta al mese). É inoltre prevista un’attività didattica seminariale tenuta sia da docenti che da esperti esterni. L’offerta formativa è arricchita dal project work, un’esperienza pratica da svolgersi presso aziende pubbliche e private che operano nel settore. Infine, è prevista la partecipazione a convegni e conferenze tematiche.

Alla fine del corso gli studenti dovranno svolgere uno stage/tirocinio senza assistenza clinica in un centro iperbarico accreditato. Consiste in una esperienza pratica svincolata da un obbligo di ore complessivo per permettere a tutti i corsisti, anche i lavoratori, di poter effettuare questa esperienza; quindi, non può essere definito uno stage.

La soglia massima di assenze è del 30 % delle lezioni totali.