Programma Orizzonte Montagna

La proposta formativa si inserisce all’interno del Programma Orizzonte Montagna, che per l’anno 2026 include 9 corsi con il coinvolgimento di tre dipartimenti dell’Ateneo.
Per maggiori informazioni, cliccare qui

Il corso Gestione Etica della Montagna: Visioni di Futuro, in collaborazione con Confartigianato Imprese Veneto, è rivolto a operatori, professionisti, insegnanti, funzionari impiegati nella Pubblica Amministrazione, project manager e altri interessati che, all’interno di gruppi, associazioni, fondazioni, enti pubblici, organizzazioni miste pubblico-private, o grandi e piccole aziende, siano chiamati a sviluppare visioni strategiche di lungo periodo per la montagna del futuro, al fine di programmare e orientare alla rigenerazione dei sistemi montani gli interventi e le azioni di oggi.

Le lezioni si terranno in lingua italiana.

I metodi di Anticipazione Strategica e gli Studi di Futuro sono leve imprescindibili per la sostenibilità dei territori rurali e montani. Grazie a un approccio sistemico, permettono di trasformare l’incertezza in pianificazione consapevole, offrendo diversi vantaggi:

  • Politiche a lungo termine: Orientano lo sviluppo valutando preventivamente gli impatti ambientali, sociali ed economici.
  • Resilienza privata e sociale: Stimolano l’innovazione e la capacità di adattamento di imprese e associazioni.
  • Cambiamento culturale: Coinvolgono attivamente i cittadini, traducendo le aspirazioni della comunità in visioni future condivise.

Si tratta di un approccio già consolidato a livello internazionale, sia nei governi (es. i paesi nordici) sia in ambito aziendale.

Partecipando a GEMONT, professionisti e decisori locali intraprendono un percorso che unisce rigore scientifico e creatività. Il programma si articola su tre pilastri fondamentali:

  1. Analisi e governance: Studio critico delle sfide etiche e dei paradigmi di rigenerazione montana attraverso il pensiero sistemico.
  2. Strategia e innovazione: Utilizzo di metodi d’avanguardia per elaborare azioni e percorsi educativi innovativi.
  3. Mediazione e facilitazione: Sviluppo di abilità relazionali essenziali per coordinare il dialogo tra i diversi attori locali.

In sintesi, GEMONT forma figure chiave capaci di integrare competenze multidisciplinari nella programmazione strategica. Che si operi in enti pubblici, imprese o reti territoriali, il bagaglio acquisito permette di guidare interventi efficaci nell’immediato, lungimiranti nel tempo e radicati nei valori di sostenibilità e inclusione.

Per sua natura, il corso è trasversale a varie discipline e ambiti professionali. E’ rivolto a operatori, professionisti, insegnanti, funzionari impiegati nella Pubblica Amministrazione, project manager e altri interessati che, all’interno di gruppi, associazioni, fondazioni, enti pubblici, organizzazioni miste pubblico-private, o grandi e piccole aziende, siano chiamati a sviluppare visioni strategiche di lungo periodo per la montagna del futuro, al fine di programmare e orientare alla rigenerazione dei sistemi montani gli interventi e le azioni di oggi. Il titolo di accesso richiesto è il Diploma di scuola media superiore.

Insegnamento 1: INTRODUZIONE AL CONTESTO MONTANO E AL CONCETTO DI RIGENERAZIONE

  • Presentazione del corso e definizioni chiave
  • Trend, sfide e risorse del contesto montano
  • Caratteristiche del contesto montano
  • Rigenerazione di sistemi socioecologici
  • Processi di sviluppo sostenibile e rigenerazione
  • Multidisciplinarietà e transdisciplinarietà nelle aree montane
  • Innovazione vs tradizione nel contesto montano

Insegnamento 2: APPROCCI E STRUMENTI BASE

  • Processi partecipativi e co-creazione con gli stakeholder
  • Teoria U e sue applicazioni
  • Tecniche di Appreciative Inquiry
  • Pensiero sistemico applicato alle aree montane
  • Theory of Change e sua implementazione
  • Strumenti per l’analisi del cambiamento e la visione del futuro

Insegnamento 3: STRUMENTI E METODI DI FUTURO (AD ESEMPIO: TRE ORIZZONTI, RUOTA DEI FUTURI, BACKCASTING, ECC.)

  • Scopi e approcci delle visioni di futuro
  • Teorie del future visioning
  • Strumenti e metodi per la creazione di visioni di futuro.

Insegnamento 4: FUTURE VISIONING: PRATICHE

  • Tecniche avanzate di future visioning
  • Casi studio applicativi nel territorio della montagna veneta
  • Incontri e testimonianze di esperti e altri attori locali

Insegnamento 5: LABORATORI ESPERIENZIALI

  • Esercizi pratici di utilizzo degli strumenti appresi
  • Simulazioni di laboratori partecipativi e co-creativi
  • Esercizi di ascolto attivo e dialogo generativo
  • Approcci co-creativi e peer-to-peer coaching
  • Riflessioni sull’applicazione pratica delle conoscenze acquisite

La graduatoria generale di merito per l’a.a. 2025/2026 sarà resa disponibile in questa sezione secondo le tempistiche previste dall’avviso di selezione

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
16/10/2026
70%
15
30
€ 312,50
I titoli di accesso sono specificati nell'avviso di selezione 25/26

Open badge


La micro-credenziale è la registrazione dei risultati dell’apprendimento ottenuti in seguito a un piccolo volume di apprendimento e valutati in base a criteri trasparenti e chiaramente definiti. Scopri il funzionamento e come riscattarla.

FAQ

La didattica prevede 42 ore di formazione che includono lezioni frontali in presenza, laboratori esperienziali, co-creativi e partecipativi. Le ore sono distribuite su 3 blocchi, ognuno della durata di 14-16 ore, concentrati nelle giornate di giovedì dalla tarda mattinata e venerdì tutta la giornata per facilitare la partecipazione di chi lavora e viene da lontano:

17-18 settembre
1-2 ottobre
15-16 ottobre

No, non sono previsti contributi allo studio.

No, non è previsto alcuno stage né tirocinio.

Sì, su 42 ore si possono fare al massimo 12.5 ore di assenze (è richiesta una frequenza obbligatoria del 70%). Nonostante vi sia questa flessibilità che consente di completare il corso anche in caso di cause di forza maggiore e acquisirne le microcredenziali, date le caratteristiche del corso e per coglierne appieno le potenzialità formative, si raccomanda di partecipare in modo regolare e continuativo soprattutto alle attività dei moduli sui laboratori esperienziali e sulle simulazioni di processi di co-creazione con gli stakeholder.

Il corso si svolgerà in presenza nella sede esterna UNIPD di Alpago, a Spert (BL). La sede è dotata di ampio parcheggio esterno, aule attrezzate, wifi e accesso assistito per persone con ridotta mobilità. Si colloca a circa 200 metri dal centro dell’abitato di Spert, dove si trovano un bar, un albergo, un’osteria aperta anche a pranzo, una pizzeria aperta a cena, una pasticceria, una macelleria ed un piccolo supermercato. Nei dintorni si trovano poi molte altre soluzioni per alloggi e pasti.