Il Corso di Alta Formazione sulle Materie prime critiche e strategiche si inserisce nel quadro normativo determinato dal “Critical Raw Materials Act”, regolamento UE dal 2024, e in un complesso contesto geo-politico.

Questo è caratterizzato da:

  1. crescente domanda di materie prime critiche
  2. catena di approvvigionamento (supply chain) a rischio di interruzione e
  3. crescente dipendenza dell’economia europea da fornitori in paesi terzi.

Per affrontare tali sfide, servono figure professionali adeguate e tecnicamente formate, ed il corso si propone quindi di fornire ai discenti una formazione transdisciplinare che contempli aspetti tecnico-ingegneristici, economici (supply chain, logistica), normativi e sociali (accettazione sociale e diritti umani relativi di attività di estrazione) relativi alle materie prime critiche e strategiche.

Partendo da aspetti scientifici e tecnologici relativi ad estrazione, raffinazione, recupero, riciclo e riutilizzo delle materie prime critiche e strategiche, che costituiscono una parte rilevante delle attività didattiche, il Corso fornisce una panoramica ampia ed articolata dei molteplici aspetti correlati alla tematica.

Il corso, seppure a distanza, viene proposto in modalità sincrona, favorendo quindi l’interazione e lo scambio dialettico con il docente e gli altri discenti.

Alla fine del corso sono inoltre pianificate due giornate in presenza, presso le sedi dell’Università di Padova, delle quali una dedicata alla discussione ed all’approfondimento di particolari punti ed aspetti relativi alle materie prime critiche.

Sono inoltre previsti vari interventi tematici di esperti esterni (in rappresentanza di Commissione Europea, JRC, EIT-Raw Materials, ARPAV, associazioni di categoria, consorzi, aziende) che approfondiscano, calandoli in contesti produttivi ed economici reali, casi studio di particolare interesse, organizzati sia per materia prima considerata (es. rame, alluminio, terre rare), sia per tematica generale (es. azioni di policy). In questo modo viene stimolato un approccio autonomo e continuo all’apprendimento, preparando i partecipanti ad aggiornarsi costantemente su innovazioni scientifiche, tecnologiche e normative. Gli studenti svilupperanno la capacità di ricercare fonti qualificate, riflettere criticamente sul proprio percorso formativo e adattarsi ai cambiamenti di un settore in rapida evoluzione.

Il corso di alta formazione sulle materie prime critiche e strategiche risponde alla crescente domanda, espressa dal comparto produttivo italiano ed europeo, di figure professionali qualificate in grado di gestire la complessità dell’approvvigionamento, dell’uso sostenibile e della valorizzazione delle risorse essenziali per la transizione ecologica e digitale. I partecipanti potranno acquisire competenze spendibili come analisti delle risorse strategiche, esperti di supply chain e risk management, tecnici ambientali per il recupero e riciclo di materiali, consulenti per la sostenibilità e l’economia circolare, oltre che policy advisor in ambito industriale ed energetico. Il corso forma anche figure trasversali capaci di operare tra ambiti tecnici, economici e normativi, all’interno di aziende, enti pubblici, centri di ricerca e organizzazioni internazionali. Le professionalità sviluppate rispondono a specifici fabbisogni del mercato legati all’autonomia strategica, alla sicurezza delle forniture e all’innovazione sostenibile nei settori tecnologici avanzati basati sull’utilizzo di materie prime critiche e strategiche.

Gli studenti acquisiranno la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, adattando il linguaggio a interlocutori diversi. Sapranno presentare progetti, analisi e soluzioni a livello tecnico e divulgativo, utilizzando strumenti digitali, grafici e presentazioni. Verranno valorizzate le abilità di lavoro in gruppo e di interazione in contesti interdisciplinari e internazionali.

Il corso prevede tre moduli:

  • Aspetti geologici e geochimici relativi alle materie prime critiche e strategiche
  • Chimica e processi industriali per recupero, riciclo e processamento di materie prime critiche e strategiche
  • Aspetti ambientali, economici, logistici, sociali e normativi relativi alle materie prime critiche e strategiche

Tra gli insegnamenti:

  • Introduzione alle materie prime critiche e strategiche
  • Elementi di giacimentologia delle materie prime critiche e strategiche
  • Aspetti chimici, metallurgici e di processo nel recupero e riciclo di materie prime critiche e strategiche (parte I, II, III)
  • Miniere urbane e gli impatti evitati
  • Aspetti normativi e giuridici, economici e di catena di approvvigionamento correlati alle materie prime critiche e strategiche
  • Aspetti sociali edetici relativi alle materie prime critiche e strategiche
  • Attività pratiche e di laboratorio
  • Leghe metalliche sostenibili a basso contenuto di materie prime critiche

La graduatoria generale di merito dell’a.a. 2025/2026 verrà pubblicata in questa sezione secondo le tempistiche previste dal bando.

Informazioni

Innovazione scientifica e trasferimento tecnologico
31/10/2026
75%
10
50
€ 922,50
I titoli di accesso saranno specificati nell'avviso di selezione 25/26
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La micro-credenziale è la registrazione dei risultati dell’apprendimento ottenuti in seguito a un piccolo volume di apprendimento e valutati in base a criteri trasparenti e chiaramente definiti. Scopri il funzionamento e come riscattarla.

FAQ

Le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza sincrona, con un calendario di massima di questo tipo:

  • venerdì dalle 14.30 alle 18.30
  • sabato dalle 9 alle 12

in modo da favorire la partecipazione di discenti che abbiano un’attività lavorativa.

In questa modalità (7 ore di lezioni a distanza sincrona alla settimana dal 18 maggio in poi, con una pausa estiva dal 19.7.2026 al 31.8.2026) si riusciranno ad erogare le 84 ore di didattica previste (14 CFU da 6 ore ciascuno) e ad effettuare anche le due giornate in presenza a Padova (1 CFU di attività di laboratorio/pratiche, 12 ore totali), pianificate per ottobre2026 (giovedì e venerdì da identificare anche sulla base delle preferenze dei discenti).

Sì, i discenti dovranno, alla fine del corso, produrre un project work su uno degli argomenti del corso stesso, con la supervisione di uno dei docenti, e che verrà presentato a tutti gli altri corsisti in una specifica riunione a distanza.

Il project work dovrà evidenziare l’acquisizione di competenze ed abilità relative alle varie parti del corso, e la capacità del discente di applicare concretamente le conoscenze acquisite ad analisi di scenario, valutazioni di rischio, progetti di approvvigionamento sostenibile e strategie aziendali, nonchè di valutare quale approccio (es. recupero, riciclo, sostituzione, riduzione ecc.) sia conveniente adottare in uno specifico contesto con l’obiettivo di mitigare la criticità di una particolare materia prima critica.

Il corso prevederà anche due giornate in presenza presso le strutture dell’Università di Padova dove si svolgeranno le seguenti attività:

  • incontro docenti-discenti per discussione dei contenuti ed eventuali domande (3 ore)
  • visite ai laboratori del Dipartimento di Scienze Chimiche ed attività pratiche (3 ore)
  • visite ai laboratori del Dipartimento di Geoscienze ed attività pratiche (4 ore)
  • visite ai laboratori del Dipartimento di Ingegneria (DTG e/o DII) ed attività pratiche (2 ore)

Tali attività, prefigurate come “laboratori, esercitazioni”, e corrispondenti a 1 CFU, verranno organizzate, coordinate e guidate da docenti del corso.