Il Master in Depurazione Extracorporea nel Paziente Critico prepara i professionisti dell’area critica ad acquisire uno specifico profilo professionale teorico-pratico per la gestione in completa autonomia della materia di alta complessità.
Durante il corso vengono compresi sia gli aspetti strettamente medici che quelli prettamente tecnici e infermieristici, riguardanti la gestione diretta dei macchinari e dei dispositivi medici utilizzati nella depurazione extracorporea. Nel dettaglio, le competenze acquisite saranno indirizzate alla gestione del paziente critico affetto da Acute Kidney Injury (AKI) in Area Critica sottoposto a depurazione extracorporea.
Il Master si prefigge lo scopo di fornire alle figure professionali (medici e infermieri) una metodologia indirizzata al lavoro in team per la gestione multidisciplinare dei pazienti critici sottoposti a depurazione extracorporea, focalizzando e sviluppando le varie competenze professionali sull’utilizzo della tecnologia attualmente disponibile e promuovendo la patient safety nel settore.

Le attività formative del Master in Depurazione Extracorporea nel Paziente Critico prevedono che gli insegnamenti vengano raggruppati per aree di interesse specifico, illustrate di seguito. Per ogni area si prevede una parte puramente teorica a cui si affianca una parte pratica nella quale i partecipanti svolgono una serie di attività quali laboratori, simulazioni in vitro, stesura di lavori individuali e attività di gruppo.

Gli argomenti più significativi vengono approfonditi durante seminari specifici e incontri con esperti del settore, per una discussione interattiva delle tematiche affrontate nelle lezioni. Durante lo svolgimento del Master vengono organizzati moduli di frequenza pratica per ciascun argomento, sino a esaurimento delle ore previste per l’acquisizione delle nozioni pratiche sulla depurazione extracorporea. Durante tali moduli è possibile seguire direttamente le attività cliniche e assistenziali inerenti i pazienti trattati in depurazione extracorporeal.

Il Master in Depurazione Extracorporea nel Paziente Critico forma figure professionali quali medici nefrologi, anestesisti, cardiologi, cardiochirurghi, pneumologi e trapiantologi (ma non limitatamente solo tali specialisti) e infermieri per la gestione della depurazione extracorporea in Area Critica. Il Master si pone il fine di preparare professionisti completamente autonomi dal punto di vista teorico e pratico per l’esecuzione dei più comuni trattamenti depurativi extracorporei in Terapia Intensiva, Semintensiva e in Sala di Emodialisi della Nefrologia. L’acquisizione delle competenze nel settore forma, altresì, professionisti in grado di erogare trattamenti depurativi extracorporei anche complessi, in qualsiasi setting assistenziale critico, garantendo una personalizzazione del trattamento per ogni singolo paziente, la patient safety e l’efficacia del lavoro in team. Tali professionisti possono poi anche svolgere ruoli organizzativi e di supervisione all’interno del team.

Il Master in Depurazione Extracorporea nel Paziente Critico prevede la formazione nelle seguenti macroaree:

  • Il danno renale acuto: gestione medica e infermieristica del danno renale, il monitoraggio della funzione renale in ambiente critico.
  • Principi della depurazione extracorporea: dai principi fisici alla depurazione extracorporea nei moderni monitor del trattamento.
  • I dispositivi medici nella depurazione extracorporea: intended use dei dispositivi medici di più comune utilizzo e loro utilizzo in circolazione extracorporea.
  • Il paziente critico in Terapia Intensiva.
  • Il paziente critico in Cardiologia.
  • Il paziente critico in Cardiochirurgia.
  • Indicazioni renali ed extrarenali al trattamento depurativo extracorporeo.
  • L’accesso vascolare per la circolazione extracorporea: gestione medica e infermieristica dell’accesso vascolare.
  • Tipologia di trattamenti depurativi, indicazioni al trattamento e prescrizione.
  • L’anticoagulazione nella depurazione extracorporea: citrato, eparina, eparina a basso peso molecolare, altri anticoagulanti, utilizzo di metodiche senza anticoagulazione.
  • Organizzazione medica ed infermieristica di un team per l’erogazione dei trattamenti depurativi extracorporei: dalla diagnosi di AKI all’erogazione del trattamento, fino al suo monitoraggio medico e infermieristico.
  • La patient safety nella pratica clinica dei trattamenti depurativi extracorporei: introduzione alla patient safety e al rischio clinico.
  • Come mappare il rischio clinico nella propria realtà assistenziale: analisi del rischio e ideazione di protocolli, procedure e istruzioni operative e check-list personalizzate per le singole realtà assistenziali.
  • La comunicazione nel team della depurazione extracorporea e l’interazione con il team multidisciplinare.
  • Aspetti normativi ed economici in terapia depurativa extracorporea.
  • La depurazione extracorporea negli scenari di emergenza (COVID-19, scenari di calamità naturale, mancanza di risorse umane e di materiali).

L’erogazione teorica della didattica prevede la partecipazione a lezioni frontali che verranno eseguite nelle giornate di venerdì e sabato mattina, per un totale di 300 ore. Nelle stesse giornate vengono organizzate esercitazioni pratiche per la gestione in vitro delle più comuni apparecchiature per depurazione extracorporea.

I partecipanti al Master vengono divisi in piccoli gruppi, in relazione al numero totale degli iscritti, e partecipano attivamente alle attività del team della depurazione extracorporea. I medici seguono l’iter completo assistenziale dalla consulenza per l’AKI all’erogazione e monitoraggio del trattamento depurativo, mentre gli infermieri seguono tutto l’iter assistenziale del paziente dall’emissione della consulenza alla somministrazione e gestione del trattamento depurativo. Entrambe le figure vengono formate sulla preparazione dei monitor e sulla gestione e supervisione del trattamento, mediante visione diretta nei vari reparti di Terapia Intensiva in presenza dei tutor all’attività assistenziale. Per approfondire i casi clinici più interessanti vengono anche organizzati periodici meeting al termine dei rispettivi periodi di frequenza, per discutere in dettaglio la tipologia di trattamento depurativo erogato nel singolo paziente.

2 premi dell’importo lordo di Euro 2.625,00 grazie al supporto offerto dall’azienda Baxter.

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
28/09/2023
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FAQ

Sì, il Master forma figure professionali, medici e infermieri, in grado di erogare un trattamento depurativo extracorporeo mediante l’utilizzo dei più comuni monitor per terapie extracorporee attualmente in commercio. Le competenze pratiche del Master prevedono che i partecipanti siano autonomi nella preparazione, erogazione e monitoraggio del trattamento depurativo extracorporeo. Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito la competenza per poter gestire in autonomia i vari trattamenti e i vari monitor, grazie all’attività pratica che avranno svolto durante il loro coinvolgimento nell’attività assistenziale, sia attraverso la discussione dei casi clinici che attraverso la partecipazione attiva a tutto l’iter assistenziale del paziente da sottoporre a depurazione extracorporea.

Sì, il Master si prefigge lo scopo di formare professionisti, medici ed infermieri, in grado di lavorare in team e di organizzare un servizio per l’erogazione dei trattamenti depurativi extracorporei. Le competenze teoriche e pratiche permetteranno ai vari professionisti di gestire le problematiche presenti nella propria realtà e di organizzare un servizio per l’erogazione delle terapie depurative extracorporee personalizzato per il setting assistenziale nel rispetto della personalizzazione del trattamento e della patient safety. Inoltre, il Master fornisce una serie di strumenti e competenze per poter eseguire l’analisi del rischio clinico locale e la strutturazione di un servizio per l’erogazione dei trattamenti depurativi extracorporei mediante ideazione di protocolli, procedure, istruzioni operative e check-list. Tali competenze potranno essere utilizzate sia dal punto di vista organizzativo medico che infermieristico per creare un team che si occupa della gestione ed erogazione dei trattamenti depurativi extracorporei.

Sì, il Master prevede un percorso teorico e pratico che, partendo dalle basi del danno renale acuto e della depurazione extracorporea, forma professionisti sviluppando le capacità di gestione dei trattamenti depurativi attualmente disponibili in commercio, permettendo, quindi, di poter interagire con la propria realtà assistenziale con una cultura scientifica e con capacità tecniche e pratiche specialistiche con ricadute sulla qualità assistenziale erogata. In ogni caso, qualsiasi professionista, medico od infermiere, potrà accedere al Master in previsione di un futuro impiego in Area Critica (Terapia Intensiva, Terapia Semintensiva, Centro Trapianti…). Le nozioni acquisite saranno utili per l’acquisizione di una maggior professionalità nel settore dell’Area Critica stessa e dell’erogazione dei trattamenti depurativi extracorporei.

No, il Master forma professionisti per la gestione dei pazienti affetti da danno renale acuto richiedenti terapia depurativa extracorporea in Area Critica. In ogni caso le competenze acquisite durante il Master integrano le competenze necessarie alla gestione del paziente cronico che, per definizione, è un paziente stabile e non trattato in Area Critica. Nel Master verranno anche trattate le tecniche di depurazione extracorporea utilizzate normalmente nel paziente cronico, ma solo nei termini del loro possibile utilizzo nel paziente critico stabile. Nel caso in cui i professionisti siano formati e operino in un setting assistenziale per pazienti cronici, le competenze acquisite durante il Master potranno integrare ed accrescere le competenze nel settore della depurazione extracorporea in generale e formare professionisti in grado di erogare, in caso della previsione di necessità od urgenza, un trattamento depurativo extracorporeo in Area Critica.

Alla fine del Master il medico avrà acquisito le competenze mediche per poter delineare un percorso di depurazione extracorporea nel paziente critico, se non disponibile il nefrologo. Se disponibile il nefrologo sarà in grado di interagire in modo multidisciplinare nella gestione del paziente critico. Inoltre l’acquisizione delle nozioni pratiche di gestione della circolazione extracorporea permetteranno di erogare e supervisionare un trattamento depurativo anche in assenza di personale infermieristico formato e specializzato nel settore.
Alla fine del Master l’infermiere avrà acquisito tutte le competenze necessarie alla preparazione dei monitor per depurazione extracorporea, all’attacco e stacco del paziente dalla circolazione extracorporea, alla erogazione e supervisione del trattamento prescritto dal medico e alla risoluzione delle più comuni problematiche cliniche e tecniche connesse con la circolazione extracorporea e la gestione dell’accesso vascolare.