Il Master in Psicologia dell’invecchiamento e della longevità prepara professionisti in grado di:

  • pianificare screening e assessment multidimensionali – cognitivi ed emotivo-motivazionali – in un’ottica di prevenzione e promozione dell’invecchiamento attivo;
  • eseguire colloqui anamnestici, psicodiagnostici, valutazioni neuropsicologiche, con relativa refertazione;
  • pianificare e proporre interventi evidence-based di potenziamento cognitivo, emotivo (ben-essere) e delle competenze sociali in un’ottica di prevenzione e promozione dell’invecchiamento attivo e di Life Long Learning;
  • condurre interventi psicosociali evidence-based (ad es. stimolazione cognitiva) per persone con demenza, così come interventi per sostenere il benessere e la qualità di vita del caregiver;
  • gestire la terminalità e il fine vita con adeguate strategie di accompagnamento;
  • svolgere formazione presso servizi sanitari territoriali, nonché progettare interventi volti alla riduzione del burden dei professionisti.

Il Master è orientato a preparare il professionista per lavorare in équipes multidisciplinari, svolgere azioni di coordinamento dei nuclei specialistici per persone con demenza, conoscere l’intera rete dei servizi per anziani e collaborarvi.

Le attività formative del Master in Psicologia dell’invecchiamento e della longevità approfondiscono le seguenti aree tematiche: psicologia generale; neuropsicologia e metodologia della ricerca scientifica; psicologia clinica; psicologia sociale; psicologia del lavoro e delle organizzazioni; elementi di geriatria e farmacologia.

Tra i principali contenuti trattati:

  • Life Span Psychology, Active Aging e Longevità
  • Life Long Learning
  • Teoria della mente nell’invecchiamento
  • Assessment, valutazioni multidimensionali e neuropsicologiche
  • Interventi di potenziamento cognitivo ed emotivo
  • Neuropsicologia dell’invecchiamento
  • Interventi basati sulla mindfulness e sulla compassione
  • Valutazione e interventi nell’ambiente
  • Nuovi strumenti per la valutazione della qualità di vita, anche in persone con demenza e istituzionalizzate
  • Approccio di cura centrato sulla persona
  • Nuove tecnologie per la persona anziana
  • Interventi psicosociali evidence-based per la persona con demenza
  • Caregiving e interventi per sostenere chi sostiene
  • Sostegno psicologico per l’anziano e la sua famiglia
  • Progettazione e Piani Assistenziali Individualizzati (PAI)
  • Formazione nei servizi e interventi per il benessere degli operatori rete, organizzazione dei servizi e politiche europee per gli anziani
  • Psicologia dell’emergenza
  • Cure palliative e fine vita
  • Relazione di cura con l’anziano
  • Leadership e coordinamento nelle RSA

Il Master in Psicologia dell’invecchiamento e della longevità forma professionisti in grado di fornire ai singoli utenti e agli enti e servizi socio-assistenziali del territorio servizi di consulenza, diagnosi e intervento/trattamento dei cambiamenti, disturbi e delle patologie relative all’invecchiamento tipico e patologico. Gli strumenti professionali forniti permettono di acquisire terminologia e metodologie necessarie anche al lavoro in équipe multidisciplinare, per interagire con competenza con colleghi di altre discipline (geriatri, assistenti sociali, operatori sanitari).

Tali figure professionali trovano collocazione lavorativa in servizi come RSA, centri diurni, unità valutative Alzheimer, centri di prevenzione, poliambulatori, case di comunità, progetti territoriali e comunali per la promozione dell’invecchiamento attivo e la prevenzione del decadimento cognitivo, strutture cliniche o di ricerca finalizzate alla diagnosi e al trattamento dell’invecchiamento patologico e associazioni che si occupano di anziani e dei loro diritti.

Il Master in Psicologia dell’invecchiamento e della longevità prevede la formazione in materia di:

  • Basi di Psicologia dell’invecchiamento.
    Cambiamenti a livello sensoriale, cognitivo (in processi, meccanismi di base e abilità complesse: memoria, intelligenza funzionalità quotidiana), emotivo-motivazionale (percezione soggettiva dell’invecchiamento, ruolo sociale dell’anziano, metacognizione, autostima, auto-efficacia e impatto nella quotidianità) e di personalità nell’invecchiamento tipico/normale e patologico. La longevità (centenari).
  • Psicologia sociale.
    Stereotipi, pregiudizi e ageismo nell’invecchiamento. Psicologia sociale maligna. La transizione al pensionamento e il lavoratore senior.
  • Principali metodologie di studio, raccolta dati e analisi (efficacia degli interventi).
  • Interventi cognitivi, metacognitivi e di potenziamento del ben-essere.
    Pianificazione, sviluppo e conduzione di programmi/training evidence-based di potenziamento cognitivo, metacognitivo e delle competenze sociali e interventi di riabilitazione. Interventi evidence-based di stimolazione cognitiva per la persona con demenza in ambito professionale e domiciliare.
  • Psicologia dell’arco di vita.
    Multidimensionalità e multidirezionalità dell’invecchiamento tra perdite e guadagni. Plasticità e modelli di compensazione comportamentale. Benessere e invecchiamento di successo.
  • Psicologia ambientale.
    Cambiamenti in abilità visuospaziali e di orientamento, relazione anziano-ambiente, ruolo dell’ambiente nel supportare autonomia e sicurezza della persona anziana a fronte di cambiamenti nella competenza ambientale. Progettazione di comunità e ambienti age- e dementia-friendly.
  • Psicologia cognitiva.
    Modelli e teorie della psicologia cognitiva sui cambiamenti e stabilità nel funzionamento cognitivo nell’arco di vita adulto e nell’invecchiamento patologico.
  • Psicologia della personalità e delle differenze individuali.
    Cambiamenti della personalità lungo il corso della vita, attraverso i costrutti principali (tratti, motivi, valori, convinzioni di auto-efficacia, autostima ed ottimismo), così come il ruolo delle differenze individuali nelle diverse traiettorie di invecchiamento.
  • Psicologia clinica.
    Modalità e caratteristiche dei colloqui clinici con gli anziani, i loro familiari/caregiver, così come percorsi di supporto e sostegno. Il trattamento del dolore, bioetica, elaborazione del lutto e fine vita. Psicopatologia dell’invecchiamento. Interventi clinici basati sulla Mindfulness e la Compassion.
  • Neuropsicologia dell’invecchiamento.
    Cambiamenti strutturali, neurochimici, metabolici e funzionali nell’invecchiamento cerebrale. Il ruolo della riserva cognitiva. Strumenti di valutazione in grado di diagnosticare un eventuale deterioramento. Invecchiamento patologico.
  • Elementi di gerontologia istituzionale.
    La costruzione del sistema dei servizi: una nuova idea di anziano, la creazione della rete dei servizi e la multidimensionalità come strumento fondamentale per misurare la salute. Progetti territoriali nazionali/europei nell’invecchiamento. Leadership e coordinamento in RSA. Formazione per professionisti, operatori, enti e le diverse realtà del territorio.
  • Tecnologia e qualità di vita nell’anziano con invecchiamento tipico e non.

Al termine del Master in Psicologia dell’invecchiamento e della longevità, sulla base della qualità dell’elaborato finale e del lavoro svolto all’interno del progetto formativo di tirocinio, il comitato ordinatore del Master può decidere di premiare studenti meritevoli con premi di studio di importo variabile, devoluti da enti convenzionati con il Master.

Vengono generalmente devoluti 6 premi di studio (dai 500,00 fino ai 2.500,00 euro) dai seguenti Enti:

  • I.S.R.A.A. – Treviso (Istituto Servizi Ricovero Assistenza Anziani) (TV)
  • FREIA (Associazione Italiana di Psicologia Gerontologica) – Treviso (TV) (1 premio)
  • ALTA VITA- IRA, Padova (PD) – (1 premio)
  • Fondazione Opera Immacolata Concezione (1 premio)
  • CSA Tiepolo – San Martino di Lupari (PD) (1 premio)
  • RSA Adele Zara – Mira (VE) (1 premio)

I premi di studio non sono da intendersi come borse di studio e verranno conferiti al/alla premiato/a direttamente dall’Ente.

Le attività didattiche (300 ore) prevedono 3 settimane intensive in presenza presso le sedi di Padova (Università) e di Treviso (I.S.R.A.A.), dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 18:00, e 1-2 weekend al mese di didattica a distanza (Zoom), il venerdì e il sabato dalle 9:30 alle 18:00. Il Master prevede, inoltre, un tirocinio formativo obbligatorio (300 ore, 12 CFU) da effettuare o presso il Dipartimento di Psicologia Generale, oppure presso istituti per anziani, RSA, associazioni, cooperative, centri diurni, centri ospedalieri, altri istituti/centri di ricerca già convenzionati con l’Università di Padova. In alternativa, è possibile stipulare nuove convenzioni.

Al termine dell’anno di corso, gli iscritti sono tenuti a presentare un elaborato finale (tesi) su aspetti e tematiche di particolare interesse nell’ambito dell’invecchiamento, come un caso clinico, un lavoro di ricerca sperimentale, una rassegna bibliografica o un’esperienza legata al progetto formativo di tirocinio.

  • Centro di Ateneo Servizi Clinici Universitari Psicologici (SCUP), Padova
  • ISRAA – Istituto per Servizi di Ricovero ed Assistenza agli Anziani, Treviso
  • ALTA VITA- IRA, Padova
  • Fondazione Opera Immacolata Concezione, Padova (e altre sedi venete)
  • Residenza Anziani Adele Zara, Mira (VE)
  • Centro Servizi Anziani Tiepolo, San Martino di Lupari (PD)
  • IPAB la C.A.S.A, Schio (VI)
  • Associazione Omnia Impresa Sociale (Verona)
  • UOSD Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale (CRIC), Padova
  • Centro Servizi Anziani Monselice (PD)
  • Strutture per anziani di Roncade (TV) e Cordenons (PN)
  • Centro Servizi Anni Sereni, Scorzè (VE)
  • Gruppo Sostegno Alzheimer Fidenza (PR)

Al seguente link è disponibile la graduatoria generale di merito per l’A.A. 22/23 

Al seguente link è disponibile la graduatoria generale di merito per l’A.A. 22/23 – seconda finestra

 

Informazioni

La mente e il benessere psico-fisico
30/09/2023
80%
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FAQ

Sì, la frequenza delle ore di attività didattica è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore totale (ovvero almeno 240 ore sul totale di 300). Pertanto, le ore di assenza non devono superare il 20% del monte ore totale (ovvero fino a un massimo di 60 ore). In caso di entrata posticipata o uscita anticipata rispetto all’orario previsto per le lezioni, la/il corsista non sarà considerata/o assente per l’intera giornata, bensì verranno conteggiate soltanto le ore di effettiva assenza.

L’Ente prescelto dovrà essere convenzionato con l’Università di Padova o, qualora non lo fosse, sarà possibile stipulare una nuova convenzione di durata quinquennale tra ente ospitante e Università di Padova. È possibile verificare la posizione dell’ente rivolgendosi all’Ufficio Stage e Career service o tramite il supporto dei tutor. In alternativa, è possibile verificare se l’ente sia già convenzionato al momento della compilazione del progetto formativo di tirocinio (solo dopo iscrizione al Master), accedendo alla propria area personale del portale Unipd Careers e inserendo l’indirizzo dell’ente prescelto. Qualora, infatti, l’ente fosse già convenzionato, il sistema renderebbe visibile il numero di convenzione dell’Ente e la data di stipula della stessa.

Per coloro che stanno già svolgendo il tirocinio post-lauream professionalizzante (1000 ore) è possibile effettuare anche il tirocinio del Master nella stessa struttura, previa aggiunta di ulteriori 300 ore di lavoro e definizione di un progetto formativo differente attinente all’ambito della psicologia dell’invecchiamento.
Il tirocinio formativo del Master può essere svolto presso il proprio luogo di lavoro, purché si attesti che le attività svolte siano differenti dalle mansioni abituali e attinenti all’ambito della psicologia dell’invecchiamento.

È obbligatorio che ciascun corsista abbia un tutor per il proprio tirocinio (tutor aziendale), che possa attestare il numero di ore effettuate e supervisionare le attività svolte. Ciò è valido anche per coloro che sono già iscritti all’Albo, che lavorano privatamente o presso enti, o che sono loro stessi tutor di qualcun altro. Il tutor dell’ente non dovrà essere obbligatoriamente uno psicologo (potrà essere il direttore della struttura, un geriatra, un neurologo o qualunque altra figura professionale attinente alle attività di tirocinio).

No, le lezioni delle tre settimane intensive del Master sono erogate unicamente in presenza presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova o l’Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani (I.S.R.A.A.) di Treviso. Sarà possibile partecipare alle lezioni a distanza (tramite piattaforma Zoom) solo in caso di comprovati motivi di salute (ad esempio, isolamento per COVID).