Il Master in Gestione del paziente internistico ad alta intensità di cura nelle unità di terapia semintensiva si propone di formare specialisti capaci di gestire con competenza e autonomia il paziente internistico complesso in diversi contesti che richiedono, appunto, elevata intensità di cura.

Attraverso un approccio integrato, fisiopatologico e clinico, vengono affrontate le principali emergenze e urgenze internistiche, dalla fase diagnostica alla gestione terapeutica. Si approfondiscono il monitoraggio del paziente critico, la gestione delle insufficienze d’organo acute e l’utilizzo delle tecnologie proprie dei setting semintensivi.

La componente pratica consente di acquisire esperienza diretta, traducendo le conoscenze teoriche in competenze concrete, immediatamente spendibili nella pratica clinica quotidiana.

Il percorso risponde a una crescente esigenza, per la quale la capacità di prendere in carico il paziente internistico acuto e critico rappresenta oggi un valore strategico.

Il Master in Gestione del paziente internistico ad alta intensità di cura nelle unità di terapia semintensiva si articola in diversi moduli che coprono le principali aree cliniche interessate: insufficienza respiratoria acuta, scompenso cardiaco acuto, aritmie in area critica, sepsi e shock, danno renale acuto, emergenze ipertensive, emorragiche, tromboemboliche, metaboliche ed endocrine, insufficienza epatica acuta, sedazione e gestione del fine vita. Per ciascuna patologia vengono approfonditi fisiopatologia, clinica, diagnostica e terapia, con un approccio orientato alle specificità del setting semintensivo. 

Le lezioni teoriche, erogate prevalentemente online in modalità sincrona, facilitano l’interazione con i docenti e garantiscono flessibilità di accesso ai contenuti. In presenza si tengono: discussioni di casi clinici, seminari con esperti, laboratori esperienziali, simulazioni di procedure e osservazione di attività di reparto, con sperimentazione diretta su ventilazione non invasiva, diagnostica ecografica point-of-care, broncoscopia e procedure ecoguidate come posizionamento di accessi vascolari, toracentesi, pericardiocentesi e paracentesi. 

Il percorso è ideale per medici che desiderano acquisire padronanza clinica avanzata nella gestione semintensiva, ampliando il proprio profilo professionale in uno degli ambiti più dinamici della medicina interna.

Il Master in Gestione del paziente internistico ad alta intensità di cura nelle unità di terapia semintensiva è rivolto a medici che operano o desiderano operare nei relativi reparti specialistici, quali terapia semintensiva internistica e medicina d’urgenza. 

Il percorso forma professionisti abili nella gestione del paziente internistico critico in setting semintensivo, figura professionale sempre più richiesta negli ospedali per acuti, dove l’area semintensiva rappresenta un filtro dinamico tra la degenza ordinaria e la terapia intensiva.

Le competenze in uscita includono: autonomia nella gestione delle principali emergenze internistiche, padronanza del monitoraggio multiparametrico avanzato, esecuzione di procedure diagnostico-terapeutiche invasive e semi-invasive, gestione della ventilazione non invasiva e capacità decisionale rapida in scenari clinici complessi.

Il professionista formato è, inoltre, capace di aggiornarsi autonomamente, adattandosi alle innovazioni tecnologiche e alle nuove evidenze scientifiche per garantire la migliore assistenza possibile.

Il Master in Gestione del paziente internistico ad alta intensità di cura nelle unità di terapia semintensiva si articola in diversi moduli tematici focalizzati sul tema. 

IL PAZIENTE CRITICO IN SEMINTENSIVA
Criteri di appropriatezza al ricovero, triage clinico, monitoraggio multiparametrico e utilizzo ottimale delle risorse per la stabilizzazione del paziente.

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA
Fisiopatologia, stabilizzazione, indicazioni all’intubazione, diagnostica ecografica toracica, ossigenoterapia ad alti flussi e ventilazione non invasiva in terapia semintensiva.

INSUFFICIENZA CARDIACA ACUTA
Scompenso cardiaco acuto e shock cardiogeno: fisiopatologia, monitoraggio invasivo ed ecografico, terapia diuretica e supporto inotropo. Sindromi coronariche acute.

ARITMIE IN AREA CRITICA
Tachiaritmie e bradiaritmie: fisiopatologia, diagnosi, monitoraggio, terapia farmacologica ed elettrica, pacing transcutaneo. 

SEPSI GRAVE
Fisiopatologia, riconoscimento e gestione della sepsi grave e delle infezioni complesse: patogeni, antibiotico-resistenza, percorso diagnostico-terapeutico e ruolo dei team multidisciplinari.

SHOCK IN SEMIINTENSIVA
Fisiopatologia e diagnosi multi-imaging dei vari tipi di shock: ipovolemico, cardiogeno, ostruttivo e distributivo. Monitoraggio eco-emodinamico avanzato e trattamenti specifici.

ACCESSI VASCOLARI
Tipologie, tecniche di posizionamento e monitoraggio attraverso cateteri venosi centrali ed arteriosi. Gestione delle complicanze e ruolo del PICC Team.

DANNO RENALE ACUTO E DEPURAZIONE EXTRACORPOREA CONTINUA
Fisiopatologia e traiettoria clinica del danno renale acuto nel paziente critico. Indicazioni alla terapia depurativa nel paziente con singola disfunzione d’organo e nel MOFS. Metodiche CKRT e prescrizione del trattamento depurativo.

PROCEDURE INTERNISTICHE IN SEMIINTENSIVA
Broncoscopia e procedure ecoguidate: toracentesi, pericardiocentesi e paracentesi.

EMERGENZE IPERTENSIVE
Fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle emergenze ipertensive con e senza danno d’organo.

EMERGENZE EMOCOAGULATIVE
Diagnosi, monitoraggio e trattamento delle emergenze emorragiche, del tromboembolismo venoso e arterioso: score di rischio, work up diagnostico, monitoraggio intensivo e protocolli di emergenza.

EMERGENZE ENDOCRINO-METABOLICHE
Fisiopatologia, inquadramento clinico, monitoraggio e gestione di chetoacidosi diabetica, stati iperglicemici, coma ipoglicemico, disionie ed emergenze disendocrine. La nutrizione nel paziente critico. Gestione del paziente critico affetto da obesità. 

INSUFFICIENZA EPATICA ACUTA E CRONICA RIACUTIZZATA
Fisiopatologia, monitoraggio multiparametrico, diagnostica, terapia e indicazioni al trapianto. 

SEDAZIONE E FINE VITA
Delirium ed emergenze psichiatriche. Gestione della sedazione in semintensiva. Il paziente anziano fragile. Fine vita: gestione etica delle decisioni cliniche complesse, DAT, PCC e ruolo del riscontro autoptico.

Il Master in Gestione del paziente internistico ad alta intensità di cura nelle unità di terapia semintensiva include un’esperienza di stage come osservatore clinico presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova. I partecipanti hanno accesso diretto per osservare le attività cliniche e assistenziali delle seguenti Unità Operative:

  • UOC Clinica Medica 3
  • UOC Nefrologia
  • UOC Pneumologia Piastra di endoscopia pneumologica 
  • Anestesia e Rianimazione: UOC Rianimazione Centrale, UOC ISTAR 3, UOC ISTAR 4
  • UOC Medicina d’Urgenza
  • UOC Accettazione e Pronto Soccorso 

Durante lo stage i partecipanti seguono l’intero percorso diagnostico-terapeutico del paziente critico, dalla valutazione iniziale alla stabilizzazione. Questa esperienza immersiva rappresenta un’opportunità unica di confronto con una realtà ospedaliera di alto livello, trasformando le conoscenze teoriche in competenze cliniche concrete e immediatamente spendibili.

La graduatoria generale di merito per l’a.a. 2026/2027 sarà resa disponibile in questa sezione secondo le tempistiche previste dall’avviso di selezione.

Informazioni

Salute, ambiente e territorio
31/07/2027
75%
8
20
€ 1.635,30
€ 1.012,20
I titoli di accesso saranno specificati nell'avviso di selezione 26/27

Open badge


Gli Open Badge sono attestati digitali, di conoscenze disciplinari, abilità personali (soft skills) e competenze tecniche acquisite. Scopri il funzionamento e come riscattarli.

FAQ

Il Master ha durata annuale, le varie attività sono organizzate indicativamente in due weekend al mese. Le attività didattiche prevedono lezione online in modalità sincrona, organizzate durante l’intera giornata di venerdì e la mattina del sabato. Durante l’anno sono previste, inoltre, giornate di didattica in presenza, dedicate ad esercitazioni, simulazioni delle procedure a piccoli gruppi, laboratori e attività seminariali. L’inizio delle lezioni è previsto nel mese di dicembre. La frequenza presso le strutture Aziendali per lo stage clinico e l’osservazione dell’attività clinica e strumentale è organizzata sulla base di un calendario che terrà conto anche del numero degli iscritti. A iscrizioni concluse, i partecipanti vengono contattati per la definizione del calendario.

La frequenza obbligatoria è pari all’75% delle attività previste dal Master.

No, non sono disponibili forme di agevolazione, borse di studio o posti riservati.

Si, è prevista la partecipazione anche dei medici in formazione specialistica.  

Si, la prova finale è prevista. Ogni allievo redige un elaborato finale da discutere nella seduta di esame conclusiva del Master.